martedì 10 dicembre 2013

Letterina a....






Caro Babbo Natale,
...quest'anno ti scrivo dopo anni di silenzio tra noi, ne sento proprio la necessità, visto mai che tra le migliaia di lettere che ricevi ogni anno, dovessi leggere proprio la mia..

Ho adocchiato già qualcosa nell'armadio delle coperte, un pacchettino infiocchettato, dall'aspetto Vintage, una carta color panna a pois, se la mia perspicacia non mi inganna, quel regaluccio quest'anno mi basta e mi avanza, uno solo ma appagante...

Ti starai chiedendo allora il motivo di questa lettera, ecco a dire il vero io da Te qualcosina la vorrei, dopo tanto silenzio lo so non dovrei avere tante pretese, ma se tutti parlano dei miracoli di Natale un tentativo lo voglio fare, tra tanti bambini sarebbe carino ti occupassi anche di me...

Non voglio farti perdere altro tempo, chissà quanto avrai da leggere in questo periodo...

...io vorrrei...

1. Il tempo. Si il Tempo, ho tante idee per la testa, progetti, cose da realizzare, viaggi da fare ma mi manca il tempo...vedi tu quello che puoi fare, sei tu quello che fa prodigi.

2. Quest'anno fa che la Roma vinca lo scudetto, non è un sogno egoistico, non sono interessata al calcio, lo chiedo per il mio compagno e anche per uno dei miei nipoti, è bellissimo vederli ridere insieme quando la loro squadra vince. Sarebbe l'apoteosi del sorriso per mesi interi.

3.Vorrei avere la possibilità di mangiare tutto quello che voglio senza danneggiare la mia salute e soprattutto la mia linea, per questo devi darti da fare sin da subito, mancano 15 giorni a Natale.

4. Fa in modo che gli utenti con cui ho a che fare tutti i giorni siano più collaborativi nei miei confronti, non chiedo encomi ma neppure insulti.

5. Infondi nel mio compagno una sana voglia di collaborare in casa. Non trasformarlo in casalinga isterica però, di quella ne basta una.

6. Trasforma quella belva del mio gatto in un tenero batuffolo da sbaciucchiare tutto.

7. Fa che i miei amici siano sempre felici di ricevere le mie battutine sarcastiche. E fa che non confondano mai la mia ironia per cattiveria.

8. Vorrei non dovermi più depilare, e visto che ci sei concedi questo lusso anche alla mia collega Martins.

9. Vorrei 360 giorni di sole per il prossimo anno e 5 di pioggia sparsi nei mesi invernali.

10. Non trascuriamo le Ferie, 60 giorni liberi da sfruttare tutto l'anno potrebbero bastare.

11. Un aumento di stipendio, come lo vedi? In tempo di crisi, dici che non è il caso? Vabbè, rinunciamo alle cose irrealizzabili.

12. Infine fa che tutte le persone a me care, Fratelli, Nipoti Cognate, Amici, Compagno Mamma, Colleghi e tutto il resto dell'Universo si accorgano che Persona Meravigliosa io sia...

N'se po fa??? A Babbo Natà, dicono che fai i miracoli, che x mesi tutti t'aspettano, ma se non riesci a realizzare manco una decina di desideri, che è tutta st'attesa?

Ho capito va', passerò i prossimi mesi sempre di corsa contro il Tempo, a sopportare il broncio del mio Amore per colpa della perdente Roma, ingrasserò solo respirando l'aria, insultata nel frattempo dagli Utenti, costretta a pulire casa sempre da sola, con le mani graffiate dal mio gatto, passerò ore in bagno a depilarmi mentre fuori piove, povera come sempre e con le ferie casomai dimezzate....ah i miei amici mi allontaneranno solo perché confonderanno il mio umorismo per cattiverie...

Che dire? Buon Natale anche a Te Carissimo e Gentilissimo Babbo Natale....


                                                                                                                               Kuck


Natale 2014...Caro Babbo Natale, visto che l'anno scorso hai scartato la mia letterina quest'anno la ripropongo alla Tua attenzione. Del punto 6 purtroppo non c'è più bisogno, i Norvegesi sono coccolosi al punto giusto e di graffi sulle mie mani non c'è ne sono più...

Quindi sostituisco il punto 6 con il desiderio della mia CollegaAmica Sabrina. Niente più sedute dal parrucchiere per coprire quei maledettissimi capelli bianchi...per lei va bene un castano chiaro eterno, per me il solito color carota...

Può bastare...aspetto Mail di conferma.
Se proprio non hai tempo per scrivere, manda comunque tutto all'indirizzo che tu ben sai, poi ci penso io a distribuire i regali...

domenica 19 maggio 2013

Sottofondo...

Lavorare alle cuffie.
Molti pensano sia un lavoro privo di Fantasia.
Niente di più sbagliato.

E' un mondo parallelo quello che vivo, dove nessuno può entrare.
Io e la gente.
La gente...le voci.
Non sono solo voci, sono persone, che hanno una vita che per pochi minuti del giorno la condividono con me. Ad ogni telefonata è come se facessi una visitina in casa d'altri.

Appena entri in una casa, ti guardi intorno e guardando l'arrendamento, i colori, sentendo l'odore ti fai subito l'idea con chi hai a che fare, al telefono è tutto più complicato ma anche più interessante.

Senti una voce.
E il mio cervello immancabilmente da una forma a quel suono.
Chissà se è grassa? ...no dalla voce non sembra.
E' alta? Legge molto? Si tinge i capelli?

In un attimo ho già fatto l'identikit, che probabilmente non corrisponde alla realtà ma trovo più rassicurante immaginare una persona e non un'identità astratta.

Il tintinnio del cucchiaino che gira il caffè...dopo fumerà una sigaretta, penso.
Il trillo di un sms sul telefonino....è un'amica, oggi andranno a fare shopping insieme.
Il bambino che frigna....da quando ha iniziato a lavorare non riesce più a gestirlo come credeva.
Il cane che abbaia a ogni minimo rumore.....maledetti vicini!!
Il rassicurante miagolio del gatto di casa....appena avrà finito con me gli riempirà la ciotola e lui si struscerà contro le sue gambe.

Ogni minimo rumore di sottofondo mi danno un indizio, un tassello per terminare in fretta il mosaico di quei 5 minuti, giusto il tempo per terminare la chiamata.

La mia visita è veloce, giusto il tempo di affacciarmi al portone, sentire l'odore del caffè appena uscito che aspetta solo che io vada via per essere sorseggiato...

Lavoro senza fantasia?
Davvero?




sabato 6 aprile 2013

Quando l'amore uccide.

Il mio gatto è malato. Lui forse ancora non se n'è accorto.
Mangia, gioca e dorme tanto come sempre.
Non fosse per i ripetuti interventi a cui è sottoposto la sua vita non sarebbe cambiata di una virgola.
Negli ultimi quattro mesi ne ha subiti tre, l'ultimo quattro giorni fa.
Circa quaranta punti sul costato eppure oggi si è fatto tentare da un nastrino
, non ha resistito, si è tuffato per afferrarlo.
Gioca nonostante tutto.

All'inizio ho sottovalutato quel piccolo nodulo sul suo fianco sinistro, ogni sera lo controllavo, sembrava tanto una ciste.
Il Primo intervento per asportarlo e il terribile verdetto dopo pochi giorni.
FibroSarcoma.

Perché viene il fibrosarcoma a un gatto di 13 anni?
Disarmante la risposta: per colpa del Vaccino.

Il mio Chicco non viene vaccinato più da anni ormai, mi aveva convinto a non farlo più il suo terrore ad uscire di casa, e pensare che mi sono sentita in colpa per anni per non averlo costretto a infilarsi dentro al trasportino.

Dopo la prima operazione ho sperato che fosse un gatto fortunato, a lui non tornerà, ma sono bastati appena 40 giorni e già eravamo pronti per il secondo intervento.
Questa volta non mi sono fatta illusioni. E ho fatto bene, altri pochi giorni e già c'era qualcosa che non quadrava. Per farla breve la terza operazione è arrivata prima del previsto.

La cosa positiva di tutta questa storia è solo Lui.
Una roccia. Continua la sua vita tranquillo sembra non accorgersi di nulla, neppure delle sue ferite.
Non fosse per il terrore che lo assale ogni volta che lo portiamo in clinica, non fosse per l'odore del disinfettante non si sarebbe accorto di nulla.

Ho letto tanto in questo periodo su questa malattia, tante storie dolorosissime di illusione e di sconfitte. Lui sembra diverso da ogni altro gatto, sembra reagire in un altro modo eppure non mi sono mai illusa di poterlo salvare, certo è che combatteremo prima di arrenderci, combatteremo finchè la sua forza ci darà ragione, finchè lui avrà voglia di vivere noi saremo accanto a lui.

Ha già vinto una battaglia contro la Vita 13 anni fa, rifiutato dalla sua mamma, allattato e cresciuto con una mamma umana, e allora non aveva la forza che ha adesso...
Ce la puoi fare ancora Chicco.
Ce la possiamo fare di nuovo!