Lelo: Che guardi?
Chicco: Guardo il Mondo, le stagioni che si susseguono, le
persone passare…gli altri noi che scorazzano sotto la nostra finestra…vivono in
un mondo tutto loro…
Lelo: Forse non hai capito che quello che vive sotto una campana
di vetro sei tu..
Chicco: Io? Ma che dici? Il Mondo è questo. Il Mondo è questa
casa, protezione d’inverno e d’estate…hai dimenticato il gelo che entra dalla
finestra aperta a Gennaio?....ogni volta che ho dovuto contro la mia volontà
varcare quel portone ho subito un viaggio in automobile ma ancor peggio la
solita visitina all’ufficio veterinario…con annessa puntura.
Lelo: Ahahahah lo sapevo! Sei il solito pauroso! Ma che ne sai
tu del mondo….che ne sai tu dell’odore dell’erba, degli incontri casuali con gatti
estranei, della caccia…e della bellissima sensazione di tornare a casa dopo
qualche ora di svago…
Chicco: Ti ricordo che abbiamo cacciato insieme, come due
ghepardi anche qui in casa…hai dimenticato forse il passerotto che abbiamo
fatto fuori l’anno scorso sul balcone?
Lelo: Era niente a confronto delle caccie in esterna…una volta
senza l’aiuto di nessun compagno ho rubato un piccione al vicino…solo per il
gusto di prenderlo….poi hanno fatto in modo che lo lasciassi vivere….questi
umani, sempre ad impicciarsi delle nostre faccende, certe volte non li capisco!
Chicco: Beh…un piccione per te solo, comunque era troppo! La
libertà sarà pure una bella cosa, ma l’amore che si respira dentro questa casa
non te lo darebbero mai gli alberi, i prati ecc…senza considerare tutte le
attenzioni che ci vengono riservate…
Lelo: Ti faccio una domanda…ti sei mai chiesto come nascono i
gattini? Pensaci bene…tu non puoi farlo e sai grazie a cosa? A tutte quelle
attenzioni che ami tanto…Sei ancora giovane Chicchè fino a qualche anno fa la
pensavo come te, mi sentivo amato e coccolato come un bambino…tutto questo
amore però mi ha tarpato le ali, ho sempre dovuto fare quello che volevano
loro, li amo come se fossero la mia mamma però ogni tanto mi vendico…quando li
accarezzo con la zampetta faccio uscire furtivamente un po’ di artiglio, giusto
per fare un dispettuccio, tanti mi amano allo stesso modo…non cambia nulla, Il
loro amore è incondizionato qualsiasi cosa tu faccia…forse per ovviare ai sensi
di colpa per averci ridotto praticamente sterili.
Chicco: Certo che sei infingardo fino all’osso, e loro sempre li
a lodarti…
Ma poi ti dirò…io un gattino manco l’avrei voluto, troppe
responsabilità…e le gattine, a parte che non ne ho mai conosciute ma sono stato
sempre attratto dai maschioni che son passati sotto la nostra firestra,
Gandalf, Grigione, Meo….che gatti fantastici..
Lelo: Oh cazzo…ma non sarai Gay??? Benedetto sia chi ci ha
sterilizzato…non tutti i mali vengono per nuocere…
I Protagonisti.
Il Saggio e Sarcastico Lelo.
Scorazza felice nell'aldilà felino...
Le sue Pillole di saggezza mancano a tutti noi...come le sue
carezze, i suoi dispetti, il suo essere invadente in ogni momento della
giornata..
Il grasso e Solitario Chicco.
Il gatto che rotola e non cammina.
Dopo anni di completa solitudine si è accorto che le coccole
piacciono pure a lui.
Benvenuto tontolone!








