domenica 22 luglio 2012

Conversazioni Feline


Lelo: Che guardi?

Chicco: Guardo il Mondo, le stagioni che si susseguono, le persone passare…gli altri noi che scorazzano sotto la nostra finestra…vivono in un mondo tutto loro…

Lelo: Forse non hai capito che quello che vive sotto una campana di vetro sei tu..

Chicco: Io? Ma che dici? Il Mondo è questo. Il Mondo è questa casa, protezione d’inverno e d’estate…hai dimenticato il gelo che entra dalla finestra aperta a Gennaio?....ogni volta che ho dovuto contro la mia volontà varcare quel portone ho subito un viaggio in automobile ma ancor peggio la solita visitina all’ufficio veterinario…con annessa puntura.

Lelo: Ahahahah lo sapevo! Sei il solito pauroso! Ma che ne sai tu del mondo….che ne sai tu dell’odore dell’erba, degli incontri casuali con gatti estranei, della caccia…e della bellissima sensazione di tornare a casa dopo qualche ora di svago…

Chicco: Ti ricordo che abbiamo cacciato insieme, come due ghepardi anche qui in casa…hai dimenticato forse il passerotto che abbiamo fatto fuori l’anno scorso sul balcone?

Lelo: Era niente a confronto delle caccie in esterna…una volta senza l’aiuto di nessun compagno ho rubato un piccione al vicino…solo per il gusto di prenderlo….poi hanno fatto in modo che lo lasciassi vivere….questi umani, sempre ad impicciarsi delle nostre faccende, certe volte non li capisco!

Chicco: Beh…un piccione per te solo, comunque era troppo! La libertà sarà pure una bella cosa, ma l’amore che si respira dentro questa casa non te lo darebbero mai gli alberi, i prati ecc…senza considerare tutte le attenzioni che ci vengono riservate…

Lelo: Ti faccio una domanda…ti sei mai chiesto come nascono i gattini? Pensaci bene…tu non puoi farlo e sai grazie a cosa? A tutte quelle attenzioni che ami tanto…Sei ancora giovane Chicchè fino a qualche anno fa la pensavo come te, mi sentivo amato e coccolato come un bambino…tutto questo amore però mi ha tarpato le ali, ho sempre dovuto fare quello che volevano loro, li amo come se fossero la mia mamma però ogni tanto mi vendico…quando li accarezzo con la zampetta faccio uscire furtivamente un po’ di artiglio, giusto per fare un dispettuccio, tanti mi amano allo stesso modo…non cambia nulla, Il loro amore è incondizionato qualsiasi cosa tu faccia…forse per ovviare ai sensi di colpa per averci ridotto praticamente sterili.

Chicco: Certo che sei infingardo fino all’osso, e loro sempre li a lodarti…
Ma poi ti dirò…io un gattino manco l’avrei voluto, troppe responsabilità…e le gattine, a parte che non ne ho mai conosciute ma sono stato sempre attratto dai maschioni che son passati sotto la nostra firestra, Gandalf, Grigione, Meo….che gatti fantastici..

Lelo: Oh cazzo…ma non sarai Gay??? Benedetto sia chi ci ha sterilizzato…non tutti i mali vengono per nuocere…






I Protagonisti.

Il Saggio e Sarcastico Lelo.
Scorazza felice nell'aldilà  felino...
Le sue Pillole di saggezza mancano a tutti noi...come le sue carezze, i suoi dispetti, il suo essere invadente in ogni momento della giornata..























Il grasso e Solitario Chicco.
Il gatto che rotola e non cammina.
Dopo anni di completa solitudine si è accorto che le coccole piacciono pure a lui.
Benvenuto tontolone!


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