1. Il Frettoloso. Ha fretta. Ha i secondi contati. Vorrebbe ricevere un servizio efficiente, un operatore gentile con le stesse caratteristiche di Flash Gordon.
Non vuole sapere nulla, neppure dove deve andare a fare la visita.
Il suo unico scopo è fare la prenotazione.
Dove, quando e come non è un suo problema.
Di solito, chiude la chiamata quando ancora lo stai salutando.
Lasciandoti al telefono come un baccalà.
2. L'automobilista. Ti chiama nel bel mezzo del traffico cittadino.
Sta guidando la sua automobile in città, probabilmente si sta recando a lavoro.
Pretende di prenotare, leggere la ricette e tutti gli altri dati mentre dovrebbe essere attento alla guida.
Anche lui come il frettoloso, non scrive nulla, né il posto, nè il giorno, nè il numero di prenotazione.
Probabilmente richiamerà per sapere tutti i dati, esordendo che l'operatore precedente non gliel'ha dati.
3. Lo sbuffone/a. Dopo averti detto quello che deve prenotare, a ogni domanda che gli poni, lui sbuffa.
Cognome e Nome? ......sphhhhh
Data di Nascita? ...........sphhhh
Indirizzo?................sphhhhhh
Numero di Telefono?.......sphhhhhhh
Asl di appartenenza?.........
Silenzio.....e già so cosa dirà...
"Ma non li avete già tutti i miei dati?"
"Si signora, i dati sono già inseriti, ma siccome mi diverto moltissimo a sentirla sbuffare....."
4. La campana. Si appunto, sordo/a come una campana. Tu gli chiedi il nome e lui ti risponde con la data della ricetta, gli chiedi quest'ultima e lui ti dice il medico prescrittore.
Per farti sentire da questa tipologia di utente, verrai odiato per il resto del giorno da tutti i tuoi colleghi.
Alla fine della chiamata, resti immancabilmente senza voce, e la metà delle cose che hai detto non sono nemmeno state sentite. Alla fine però ti chiedono sempre scusa per il loro problemino.
5. Il Sottomesso. Non da me per carità, non mi permetterei mai. Sottomesso dalla moglie. La telefonata la fa lui per prenotare una visita per la sua dolce metà, ma lei vicino a lui gli suggerisce ogni cosa che lui deve dire. E se lui non lo fa, lei si innervosisce. Qualche volta succedere che il poverino esausto dei continui suggerimenti della moglie, lancia un urlo liberatorio, zittendo la iena. E finalmente si può procedere con la conversazione senza inutile interferenze.
6. L'adulatore. Brillante, gentile, fa molti apprezzamenti, adora la tua voce, la tua gentilezza, la tua professionalità. Ti immagina vestita con un tubino nero attillassimo, labbra rosso fuoco....il poverino non sa che sei andata a lavoro in tuta e scarpe da ginnastica, e che sembri Mafalda appena alzata dal letto.
7. L'Egiziano. E' l'utente che preferisco. Quasi esclusivamente di sesso Maschile. E' perfetto, risponde senza obiettare e con estrema gentilezza, non parla troppo nè troppo poco, a fine chiamata ringrazia, ti fa i complimenti e ti augura un'ottima giornata. L'Utente Perfetto.
8. La Romena. Prenota solo ecografie Ostetriche. E solo nei grandi ospedali della Capitale. Quindi praticamente non prenota mai nulla visto i tempi di tale prestazione. Se le proponi di andare a fare la prestazione nella Asl di Centocelle, ti risponde che lei va solo in grandi Ospedali che delle asl non si fida...e poi immancabilmente ti dice che al suo Paese i tempi non sono così lunghi e che è vergognoso, che queste cose succedono solo in Italia.
Domandina: "ma se al tuo paese si sta così bene, se riuscite a prenotare prestazioni per il giorno desiderato, perchè state tutti qui in Italia?"
Naturalmente non la posso fare la domanda...e mai avrò risposta.
9. Il vecchietto del 20. Sono rari ma ci sono. Una scheggia. Non è sordo. Ha sempre tutto vicino a se. Penna, carta, ricetta, tessera sanitaria...Non deve mai ripetergli le cose due volte. Un galantuomo, gentile e discreto. Proprio un uomo d'altri tempi.
10. L'enigmista. Ti chiama solo per chiedere Informazioni. Tu pensi una informazione. Invece è peggio di Saw, le domande che ti fa sono illimitate. Comincia a chiederti l'orario delle casse dello sportello cup, poi passa all'esenzioni passando per le prestazioni, chi le fa? Che tempi hanno?
Quando termino la telefonata sento la stessa sensazione che provavo a scuola dopo l'interrogazione.
La Romanziera. Di solito non prenota ma ti racconta tutta la sua vita medica, diagnosi, ricoveri, cure, esiti delle cure.....quasi sempre ti scambia per un medico, quando le fai presente che non hai la laurea in medicina e si rende conto che non potrà chiederti consigli si fa una risata.
E speriamo che sia utile, almeno un pò a farla sentire meglio, almeno per pochi minuti...
E non finisce qui.....
La Persona Sola. E' la figura più triste e malinconia. Avresti voglia di andare a trovarla a casa appena finito di lavorare. Uomo o Donna che sia ha sola voglia di stare con te dieci minuti, condividere un pezzetto di giornata con una sconosciuta, giusto per riempire gli spazi di tempo tra il pranzo e la cena.
...e quela telefonata ti perseguiterà per il resto del giorno. :-(
domenica 25 novembre 2012
Quei strani tipi di...Utenti
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Ubicazione:
Alatri FR, Italia
sabato 3 novembre 2012
Recup Regionale....buongiorno!
Sarà che ci passo 8 ore al giorno, 38 ore settimanali al telefono, credo di essere in grado di dettare alcune semplici regole che ogni utente che si rivolge a un call center dovrebbe seguire.
1. La regola principale è augurare per lo meno il BuonGiorno. Sembra scontato ma non tutti iniziano la telefonata salutando l'operatore. Alcuni Utenti iniziano la conversazione con quell'odioso: "Senti io...."
Intanto preferirei che mi dessi del Lei come io faccio con te, e poi cosa ti costa augurarmi la buona giornata, visto che starò il resto del giorno con le cuffie alle orecchie ad aiutare persone che chiamano come te?
2. Non alzare la voce. Chi ti risponde sta lavorando e nonostante non ne abbia proprio voglia cerca di essere gentilissimo per farti sentire a tuo agio e se possibile risolvere il tuo problema.
Alzando la voce non fai altro che infastidirmi, farmi innervosire e a volte non mi fai svolgere bene il mio compito.
3. Non sbuffare a ogni domanda che ti pongo. Non mi diverte minimamente sapere dove e quando sei nato e dove abiti. Se ti chiedo alcune cose è perchè devo farlo. Fosse per me ti darei la prestazione richiesta senza sapere nulla sul tuo conto.
4. Evita di usare il vivavoce. Quando sarò vecchia probabilmente avrò problemi d'udito anche se tu non lo usi, figuriamoci se mi fai sentire tutti i rumori del tuo quartiere.
5. Quando chiami procurati sempre un foglio di carta e una matita, perchè la penna immancabilmente non scrive mai. Noi abbiamo tempi molto ristretti, mentre tu vai a cercare la penna, e poi il foglio, e poi l'altra penna perchè la prima non scrive io farei come minimo un'altra prenotazione.
6. Non è carino chiamare mentre stai facendo pipì. Forse non lo sai ma si sente tutto. Per lo meno evita di tirare lo sciacquone subito dopo.
7. Per le Signore. Non fate parlare i vostri mariti se poi voi vicine a lui gli dite quello che deve riferire, gli fate fare una pessima figura e voi immancabilmente passate per delle Iene Odiose.
8. Quando vuoi fare un reclamo, non sbraitare, spiega con calma qual'è il problema e io cercherò di aiutarti, è inutile chiedere di parlare con un responsabile. Non sono lì per ascoltare le Vostre lamentele.
Ci sono io e ti devo bastare.
9. Dopo che hai ottenuto il servizio che volevi è buona educazione salutare colui che ti ha ascoltato fino a quel momento. Bruttissimo sentire il click del telefono mentre ti sto ancora salutando.
Non mi sembrano regoli difficili da seguire, quando capita a me di vestire i panni dell'Utente le uso tutte, non confondete non è solidarietà verso qualcuno che fa il mio stesso lavoro, è solo RISPETTO verso un lavoratore.
Ubicazione:
Alatri FR, Italia
domenica 28 ottobre 2012
Sogno
"Non esiste modo migliore di gestire la propria vita se non toccare la vita di un altro, con amore e un sorriso." (Og Mondino)
Stanotte ho fatto un sogno. Ho incontrato qualcuno che non vedevo da tanto tempo.
Una di quelle persone che entrano nella tua vita e che per un po' la riempiono tutta, ogni singolo momento della giornata, ogni attimo...
E poi ne escono, in modo lieve o doloroso che sia, ma restano, restano sempre.
Come una pietra importante nella costruzione della propria esistenza.
Un abbraccio, anche solo sognato, mi ha donato il suo sorriso per tutto il giorno.
E' un pò come rappacificassi col mondo, sapendo che ovunque sia, mi ha dedicato la sua presenza, anche se solo in un sogno.
Stanotte ho fatto un sogno. Ho incontrato qualcuno che non vedevo da tanto tempo.
Una di quelle persone che entrano nella tua vita e che per un po' la riempiono tutta, ogni singolo momento della giornata, ogni attimo...
E poi ne escono, in modo lieve o doloroso che sia, ma restano, restano sempre.
Come una pietra importante nella costruzione della propria esistenza.
Un abbraccio, anche solo sognato, mi ha donato il suo sorriso per tutto il giorno.
E' un pò come rappacificassi col mondo, sapendo che ovunque sia, mi ha dedicato la sua presenza, anche se solo in un sogno.
Ubicazione:
Alatri FR, Italia
domenica 21 ottobre 2012
Rientri
E domani si torna a lavoro.
Questa settimana a casa è volata via senza che mi accorgessi del tempo che scorreva.
Sto già somatizzando: mi fa male la testa solo al pensiero di sentire la sveglia alle 6.
Le corse per prepararsi in fretta.
I soliti convenevoli con i colleghi...che si accorgono di te solo quando manchi, quando invece lavori come un mulo non ti notano...
Il 'pasto' frugale...se lo vogliamo chiamare pasto.
E poi di nuovo a casa, dove mi aspetterà sicuramente tanto da fare, in barba alla settimana trascorsa a spolverare, pulire, stirare...
24 ore al giorno per una donna sono veramente pochè....non si potrebbe usufruire di qualche ora extra?
Questa settimana a casa è volata via senza che mi accorgessi del tempo che scorreva.
Sto già somatizzando: mi fa male la testa solo al pensiero di sentire la sveglia alle 6.
Le corse per prepararsi in fretta.
I soliti convenevoli con i colleghi...che si accorgono di te solo quando manchi, quando invece lavori come un mulo non ti notano...
Il 'pasto' frugale...se lo vogliamo chiamare pasto.
E poi di nuovo a casa, dove mi aspetterà sicuramente tanto da fare, in barba alla settimana trascorsa a spolverare, pulire, stirare...
24 ore al giorno per una donna sono veramente pochè....non si potrebbe usufruire di qualche ora extra?
domenica 14 ottobre 2012
Ricordi
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Ubicazione:
Italia
sabato 13 ottobre 2012
I 18 Principi della Felicità
1. Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano un grande rischio.
*********************
2. Quando perdi,
non perdere la Lezione.
***********************
3.Segui sempre le 3 R.
Rispetto per Te Stesso.
Rispetto per gli altri.
Responsabilità per le tue azioni.
*************************
4. Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
***************************

5. Impara le regole, in modo che tu possa infrangerle nel modo appropriato.
**************************
6. Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande Amicizia.
**************************
7. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.
***************************
8. Trascorri un pò di tempo da solo ogni giorno.
*****************************
9. Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciare andare i tuoi valori.
*******************************
10. Ricorda che talvolta il Silenzio è la migliore risposta.
******************************
11. Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
*******************************
12. Un'atmosfera amorevole nella tua casa deve essere il fondamento della tua vita.
************************
13. Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.
*****************************
14. Condividi la tua conoscenza. E' un modo per raggiungere l'immortalità.
**********************************
15. Sii gentile con la Terra.
*******************************
16. Almeno una volta l'anno, vai in un posto dove non sei stato prima.
***************************
17. Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro.
****************************
18. Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.
(Dalai Lama)
Ubicazione:
Italia
giovedì 11 ottobre 2012
Venerdì, 21 Dicembre 2012
Come ogni mattina, stamattina mi sono svegliata alle 6.
Cavolo, quanto era freddo!!!
Mi sono infilata le pantofole e come uno zombi mi sono diretta verso la cucina per preparare il caffè.
Il gatto mi ha seguito, era stranamente nervoso. Ha saltato la colazione.
Come ogni mattina ho perso una buona mezz'ora in bagno.
E come tutte le mattine ho fatto tardi, preparata in tutta fretta mi sono catapultata giù per le scale.
Il cielo era buio. Troppo per i miei gusti.
"Vedrai che verrà a piovere pure oggi!" ho pensato.
Sono arrivata a lavoro in tempo, non ho guardato nemmeno il mio vicino di banco, ho inforcato le cuffie e ho iniziato a lavorare, avevo un solo pensiero...i regali di Natale, che come ogni anno non avevo ancora fatto.
Verso le 10 del mattino, il terminale si è spento, un black out generale.
E come ogni volta che succede il call center si è animato di urla di gioia.
Una pausa non calcolata è sempre ben accetta.
Ho pensato di approfittarne per fare una telefonata.
Il mio telefono non aveva campo.
Il telefono di nessuno aveva campo.
E l'energia elettrica non tornava.
"Oddio, ma oggi è Venerdì 21 Dicembre 2012!!!!"
Panico!!!
Dopo un'ora di buio e di isolamento completo è iniziata a salire la paura.
Finchè non è arrivata una comunicazione Ufficiale.
Per oggi si chiude, ci consigliano tutti di provare rientrare nelle proprie cose, qualcosa di straordinario sta succedendo, ma dove? Qui da noi? No, nel Mondo!
Salgo in macchina,
Prendo la via di casa, la strada stranamente era intasata, tutti era fuori dalle case, non riuscivo proprio a capire cosa stava accadendo...
In confusione totale, ho rischiato di mettere sotto le ruote un paio di persone.
Mentre guidavo verso casa, ho acceso la radio, cercavo un pò di musica, niente musica per me oggi ho pensato, c'erano solo sconclusionati speaker che ciacolavano affannosamente.
'Vabbè sentiamo che hanno da dire tutti quanti oggi!'
"..........si, Luca...mi arrivano notizie dall'Ansa proprio in questo momento. Nonostante i gravissimi problemi di comunicazione che stiamo avendo in tutta la penisola.......forse nemmeno riusciremo a comunicar........si, nel comunicato che abbiamo ricev...........sembra che sui cieli di New.......sia apparsa una gigantesta................nave..."
Cosa? Cosa? Cosa?
Una gigantesca che???
Una gigantesca ...........nave?
Volevi forse dire Astronave? ASTRONAVE????
Oddio il mio sogno che si avvera!!!
O mio Dio...fa che siano venuti in pace!
Fa che le mie prossime vacanze io possa farle in un pianeta sconosciuto di un altro sistema solare...
E la mia fantasia, tra curiosità mista a paura ha iniziato a viaggiare.
Ho ripensato a tutti i libri letti, i documentari visti, alle congetture fatte....
...e intanto alla radio: "......si confermo, sono venuti in pace, per aiutare il genere umano a vivere in armonia col Cosmo, a liberarci dalla fame del Terzo mondo, a sbarazzarci dal Nucleare, sono portatori di nuove energie che rispettano l'ecosistema terrestre e universale.....hanno prospettato un lustro di tempo, per entrare in armonia con l'Universo intero.....il messaggero, l'unico essere uscito dall'astronave, fino a questo momento sembra chiamarsi......non ci credo, si è proprio Lui.....Lui, il Cristo....non ci crederete ma sulla Cnn c'è il Nazareno....Sta spiegando che è venuto su nostro pianeta duemila anni fa per portare la parola del nostro Dio, colui che ha creato la vita sulla terra.....in altre e più semplici parole siamo frutto di una mutazione genetica messa in pratica da un popolo alieno....."
Pensavo a mia Madre. Scoprire che il suo Dio non esiste, sarà un colpo terribile per lei.
Lo sapevo, lo sapevo!!!
Ero quasi a casa....mancavano pochi chilometri e finalmente avrei potuto vedere tutto alla Tv.
Altro che fine del mondo, questa è una gran figata!
Il cielo era sempre più scuro....mi sporgo dal finestrino per guardare fuori, una enorme astronave stazionava praticamente sulla mia automobile, il cuore mi è arrivato in gola, sentivo il corpo paralizzato...ho avvertito qualcosa che mi toccava il viso...o cavolo ho gli alieni in macchiana.....mi sono girata dalla parte del passeggero.....
.....e invece ho visto il mio gatto, che stava seduto sul bordo del letto, mi guardava con gli occhioni indagatori di chi non capisce quello che sta accadendo....mi sono guardata intorno, ero nel mio letto, nella mia stanza.....
MA COME? DOVE STANNO GLI ALIENI? DOV'è L'ASTRONAVE IMMENSA CHE HO VISTO SOLO POCHI ATTIMI FA?
MA SOPRATTUTTO DOVE STA IL MIO, DICO IL MIO 21 DICEMBRE 2012???
Accendo la tv, c'è il tg, sperando in un sogno rivelatore.
Berlusconi si ricandida alle elezioni, il Governo ha varato la nuova legge elettorale. Ma soprattutto oggi c'è sciopero generale....
E pure il 21 Dicembre 2012 l'unico pensiero che avranno gli Italiani è quello di arrivare a lavoro in tempo nonostante il traffico infernale e uscire giusto in tempo per andare a fare gli ultimi regali di Natale....
Preferivo la fine del mondo.
Quello vero però!
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sabato 6 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
Ecco cosa voglio fare e vedere nei prossimi 40 anni..
Sono più che convinta che nella vita ci vogliano degli obiettivi.
8. Vedere le Linee di Nazca.
9. Visitare la Polinesia Francese.
10. Trasferirmi in una città di Mare.
11. Viaggiare nello Spazio.
12. Visitare le piramidi Tolteche di Chichen-Itza
13. Visitare lo Yucàtan e i suoi siti Maya.
15. Fare un book fotografico con tutti i volti dei miei colleghi.
16. Conoscere un abitante di un altro Pianeta.
17. Vedere Nibiru.
.....forse è veramente più facile scalare l'Everest a questo punto!
Senza quelli 'esistenza è piatta e senza stimoli.
Certo non mi prefiggo di scalare l'Everest, ho 40anni e nessuna preparazione fisica, anche se sono convinta che Volere è Potere e con la giusta grinta e la mia testardaggine forse e dico forse riuscirei anche in quello. Mi riferisco ai piccoli obiettivi, appagare la mia curiosità in giro per il mondo, toccare con mano qualcosa che si è sognato per tutta la vita.
La lista è lunghissima...me ne rendo conto.
Ma anche la mia vita lo sarà, almeno spero, quindi ho tutto il tempo per provare a non deludere le mie aspettative....
1. Tenere in braccio un cucciolo di Panda.
2. Vedere un'eclissi totale di Sole.
3. Fare un viaggio in bicicletta.
4. Nuotare con un Delfino.
5. Visitare le Piramidi d'Egitto.
6. Vedere pubblicato uno dei miei Scarabocchi Zen.
7. Diventare una brava fotografa.
9. Visitare la Polinesia Francese.
10. Trasferirmi in una città di Mare.
11. Viaggiare nello Spazio.
12. Visitare le piramidi Tolteche di Chichen-Itza
13. Visitare lo Yucàtan e i suoi siti Maya.
15. Fare un book fotografico con tutti i volti dei miei colleghi.
16. Conoscere un abitante di un altro Pianeta.
17. Vedere Nibiru.
.....forse è veramente più facile scalare l'Everest a questo punto!
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Amici per Sempre
Amico mio,
quasi due anni senza di te mi sembrano un secolo...
Ho aspettato per mesi il tuo ritorno, pensavo a una delle tue fughe un pò più prolungata.
Poi ho capito.
Quei lunghi silenzi in casa dovuti dalla tua assenza, le lacrime che sgorgavano sulle guance di Lei, tutte le nostre abitudini scomparse in un giorno...
Ho voluto credere che sarebbe tornato tutto come prima, ma non accadrà mai.
La tua presenza ingombrante si è trasformata in una assordante assenza.
Ne sto approfittando sai, per egoismo, per far sentire meno la tua mancanza, per rendere un pò più viva questa casa che parla sempre e solo di te.
Sono tutti stupiti del mio cambiamento. Dopo dieci anni, mi trovano diverso, più affettuoso, più tenero.
L'amore che prima riservavo solo a te ora lo dedico a loro.
E fanno congetture, su come tu riuscivi a condizionarmi, a rendermi un mite gatto, capace solo di stare con se stesso....sono ingenui questi umani, si illudono di poterci paragonare a loro, ignorano completamente come possa essere complicato il nostro fantastico mondo felino....
Chicco
Ubicazione:
Alatri FR, Italia
mercoledì 12 settembre 2012
domenica 22 luglio 2012
Conversazioni Feline
Lelo: Che guardi?
Chicco: Guardo il Mondo, le stagioni che si susseguono, le
persone passare…gli altri noi che scorazzano sotto la nostra finestra…vivono in
un mondo tutto loro…
Lelo: Forse non hai capito che quello che vive sotto una campana
di vetro sei tu..
Chicco: Io? Ma che dici? Il Mondo è questo. Il Mondo è questa
casa, protezione d’inverno e d’estate…hai dimenticato il gelo che entra dalla
finestra aperta a Gennaio?....ogni volta che ho dovuto contro la mia volontà
varcare quel portone ho subito un viaggio in automobile ma ancor peggio la
solita visitina all’ufficio veterinario…con annessa puntura.
Lelo: Ahahahah lo sapevo! Sei il solito pauroso! Ma che ne sai
tu del mondo….che ne sai tu dell’odore dell’erba, degli incontri casuali con gatti
estranei, della caccia…e della bellissima sensazione di tornare a casa dopo
qualche ora di svago…
Chicco: Ti ricordo che abbiamo cacciato insieme, come due
ghepardi anche qui in casa…hai dimenticato forse il passerotto che abbiamo
fatto fuori l’anno scorso sul balcone?
Lelo: Era niente a confronto delle caccie in esterna…una volta
senza l’aiuto di nessun compagno ho rubato un piccione al vicino…solo per il
gusto di prenderlo….poi hanno fatto in modo che lo lasciassi vivere….questi
umani, sempre ad impicciarsi delle nostre faccende, certe volte non li capisco!
Chicco: Beh…un piccione per te solo, comunque era troppo! La
libertà sarà pure una bella cosa, ma l’amore che si respira dentro questa casa
non te lo darebbero mai gli alberi, i prati ecc…senza considerare tutte le
attenzioni che ci vengono riservate…
Lelo: Ti faccio una domanda…ti sei mai chiesto come nascono i
gattini? Pensaci bene…tu non puoi farlo e sai grazie a cosa? A tutte quelle
attenzioni che ami tanto…Sei ancora giovane Chicchè fino a qualche anno fa la
pensavo come te, mi sentivo amato e coccolato come un bambino…tutto questo
amore però mi ha tarpato le ali, ho sempre dovuto fare quello che volevano
loro, li amo come se fossero la mia mamma però ogni tanto mi vendico…quando li
accarezzo con la zampetta faccio uscire furtivamente un po’ di artiglio, giusto
per fare un dispettuccio, tanti mi amano allo stesso modo…non cambia nulla, Il
loro amore è incondizionato qualsiasi cosa tu faccia…forse per ovviare ai sensi
di colpa per averci ridotto praticamente sterili.
Chicco: Certo che sei infingardo fino all’osso, e loro sempre li
a lodarti…
Ma poi ti dirò…io un gattino manco l’avrei voluto, troppe
responsabilità…e le gattine, a parte che non ne ho mai conosciute ma sono stato
sempre attratto dai maschioni che son passati sotto la nostra firestra,
Gandalf, Grigione, Meo….che gatti fantastici..
Lelo: Oh cazzo…ma non sarai Gay??? Benedetto sia chi ci ha
sterilizzato…non tutti i mali vengono per nuocere…
I Protagonisti.
Il Saggio e Sarcastico Lelo.
Scorazza felice nell'aldilà felino...
Le sue Pillole di saggezza mancano a tutti noi...come le sue
carezze, i suoi dispetti, il suo essere invadente in ogni momento della
giornata..
Il grasso e Solitario Chicco.
Il gatto che rotola e non cammina.
Dopo anni di completa solitudine si è accorto che le coccole
piacciono pure a lui.
Benvenuto tontolone!
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