lunedì 21 maggio 2012

La Neve

C'era una volta un uomo.
Il suo nome era Candido. Si Candido come può essere la neve.
E proprio sulla neve incontrò una donna..
Le fece una corte spietata e poco dopo decidero di sposarsi.
Decisero di farlo in alta montagna.
Ma era pieno inverno e non riuscirono a raggiungere la chiesa.
Scelsero quella mattina stessa di sposarsi in un altro luogo di culto, La Madonna della neve.
Vissero felici per un pò...poi lui si ammalò e cambiò.
Ma lei era sempre lì accanto a lui..
E nonostante tutto il loro amore continuò ad esistere.
Poi arrivò l'inverno e una copiosa nevicata.
E Lui andò via, libero, tra la fredda neve.

La neve. 
Dolce e soffice all'inizio della loro storia.
Fredda e Dura al suo epilogo.


martedì 15 maggio 2012

Toglietemi tutto...ma non le mie abitudini.

Non toglietemi la pizza alla domenica.
Il caffè_latte del mattino, con 3 fette biscottate, grazie!
Il caffè appena torno a casa dal lavoro.
La sigaretta dopo cena.
Le coccole al gatto poco prima di addormentarci.
Il bacio del mio Amore al mattino.
L'immancabile chiamata alla mamma.
Il mio giretto veloce su Facebook.
Un disegnino al giorno ci sta tutto.
Il documentario giornaliero prima di sprofondare addormentata tra le braccia di Morfeo.

...potrei continuare all'infinito.
Sono maniacoabitudinaria, ma non mi annoio mai!

Sono le novità che mi destabilizzano non le mie sane e tranquille abitudini.
Alla faccia della routine!


domenica 13 maggio 2012

Ultima Partita Del Campionato...

Dopo 8 mesi di Campionato l'unico pensiero che mi frulla nel cervello è "Era Ora!!"
Finalmente per qualche mese non sentirò la voce insopportabile di Zampa.
La diatriba se far giocare o meno Totti.
I dibattiti pro o contro Luis Enrique. 
I commenti pre e post partita.
Era gol ma l'hanno annullato.
Era rigore ma ce l'hanno negato.
Fallo da espulsione, ma l'arbitro ce l'ha con Noi.

Ora Zampa metterà a riposo le sue corde vocali.
Francesco Totti andrà in vacanza alle Maldive con la sua bella mogliettina.
Luis Enrique ci lascia, e abbandona il progetto Roma, e questa forse è l'unica notizia che mi rattrista.
Perché il calcio non è vincere a tutti i costi, ma credere appunto in un progetto a lungo termine.
Ma a Roma non piace perdere, ai romani o tutto subito o niente.

L'unico rammarico nei prossimi mesi....
...non sarà non poter gioire per i gol di Totti o LaMela,
...non sarà non poter ascoltare l'inno della squadra,
...non sarà non poter più ascoltare le interviste di Luis Enrique Zen....

L'unico rammarico sarà non poter ammirare quel gran pezzo di figliolo di Osvaldo!
E scusate se è poco!


sabato 12 maggio 2012

La Vita Sorseggiava Menta Fredda

Una serata tra amici.
Una come tante, una pizza e il dopocena rilassati a chiacchierare del più e del meno.
Poi arriva la noia e nasce l'idea di fare un gioco.

Un gioco di parole.
Il gioco è inventato.
Le regole sono semplici: Ognuno di noi deve scrivere su un foglio una o più parole.
Solo uno, a rotazione scriverà un verbo.
Quando tutti hanno scritto la propria parola sul foglio, si tenterà con quelle parole, di creare delle frasi.

E' stata una delle serate più divertenti della mia vita.
Abbiamo riso tantissimo.
E abbiamo creato delle frasi impossibili....
E ne è nato un piccolo libro artigianale.






Prefazione

Questo volume è stato scritto a otto mani, è nato per caso in poco più di due ore....ma c'avrebbero messo anche meno se due dei quattro cervelli avessero funzionato davvero. Naturalmente sto parlando di quelli maschili.





Un giorno finsi allegria dell'esistenza.
Dormii su letti di nuvole con il veleno in bocca per lungo tempo.
Un giorno ho gioito dopo un temporale.
Strappai sorrisi col cuore nell'anima.
Tradussi i versi di manoscritti incompiuti.
Pregai che arrivasse l'era del Signore di Nibiru.
Tagliai la lingua con la radice delle canne.
Fumo con la nebbia, l'ultima sigaretta dell'odio.
Ricercai nel suo sorriso la sete di giustizia.
Vidi accecato nell'ombra le aquile volteggiare. (O_o)
Piansi nel fiume lacrime di sangue.
Ballai con gioia su anonima musica.
Tirai con forza frecce avvelenate.
Ogni sentimento brucia nelle fiamme con assenza di me.
Incontrai in una giornata ventosa, la morte che camminava.
L'albatros volò lontano nel cielo scuro.
Nel buio intravidi l'illusione dell'immensità.
Cercai in quello sguardo la voglia di una scusa valida.
L'illusione dell'uomo fu tradita per caso.
La vita sorseggiava menta fredda.
La furbizia quel giorno fuggì lontano.
Vorrei solo credere di poter nuotare libera.
Il desiderio beve acqua fredda dalla sorgente.
La vita ama te indissolubilmente.
L'ultimo treno. Il treno. Partire preoccupato.
Tu rubasti la dignità di quel cuore.
Corro lontano. Verso dove vado? Mah!
L'aliante volteggiava leggiadro sul prato..
Disegnai nel letto con un pennello i rimasugli dell'intelletto.
Dolcemente scappai lontano da ogni responsabilità.
Rubai sulle nuvole l'innocenza dei tuoi baci.
Godetti nel vedere appieno la tua vita.
Interrogai con decisione la coscienza per trovare il mio destino.
Cerchi in ogni sguardo la felicità e trovi....la dentiera.
Linkai moderne frasi con il terremoto nel cuore.
Trascinai l'anima con il carro verso il buio.
Il cuore sfoglia il libro della vita.
Con Amore dipinsi il cielo uggioso.
A San Francesco caddi sul ghiaccio fino al pozzo dell'anima.
Giudicai il tradimento dei miei sudditi con un sorriso.
Esplosi in un orgasmo di ira e risate.



venerdì 11 maggio 2012

Vediamo....

....un pò da dove cominciare....
Stanca di Facebook. A dire il vero non mi è mai piaciuto FacciaLibro.
Strastufa di fare zapping e non vedere mai niente di interessante, ho deciso di creare un blog.
Ho quasi perso l'abitudine di scrivere per colpa di questo stupido pc, sempre troppo intenta a leggere cosa scrivono gli altri, ora è ora di di dire basta e iniziare a lasciare traccia di me.

Voglio essere onesta, non so dove mettere mani.
Molto probabilmente sto per creare qualcosa che non saprò gestire.
Ma le sfide impossibili mi piacciono e anche se questa forse è già persa in partenza, io mi ci butto....